I CONSIGLI DI NAPOLI CON TRE PAROLE

By | 20 Mayıs 2017

Napoli con 3 Parole

  1. Cibo. Per i mille sapori che puoi trovare, dal dolce al salato.
  2. Sole. A Napoli il caldo è sempre presente, difficilmente troverete pioggia, impossibile trovarci la neve.
  3. Mare. Qualcosa che è sempre presente a Napoli, potete osservarlo da tanti punti diversi, da cstelli, da montagne, dalle case, mangiando una pizza.

3 Simboli che dovremmo vedere

  1. La veduta di Napoli da Posillipo, che ha ispirato tanti pittori.
  2. La Pizzeria Brandi, dove è nata la pizza napoletana.
  3. Il bosco di Capodimonte, eredità della dinastia Borbone dove si può trovare la fabbrica di porcellano eun museo incredibile che ospita collezioni importantissime.

3 locali in cui bere un ottimo caffè

  1. Lo storico caffè Gambrinus a Piazza Trieste e Trento.
  2. Il caffè Mexico a Piazza Dante proprio nel centro della città
  3. Il bar Nilo a Via San Biagio dei Librai di fronte alla statua del dio Nilo.

3 posti in cui mangiare per sentirsi veri napoletani

  1. Antica Trattoria da Carmine in Via Tribunali, una delle strade più antiche di Napoli.
  2. Trattoria da Nennella ai Quartieri Spagnoli, dove i camerieri cantano, urlano, scherzano e ballano.
  3. Osteria da Tonino a Via Chiaia, un viaggio nei sapori locali.

3 segreti della città

  1. “Il caffè sospeso”. Significa che un cliente può pagare un caffè per una persona che verrà dopo e che non potrà pagare. Esempio dell’amore per gli altri che ha Napoli.
  2. La grotta si Seiano alla discesa Coroglio. Un tunnel che ti porta da una parte all’altra di una montagna dove potrai trovare un anfiteatro greco e una villa imperiale di fronte al mare.
  3. La famosa Pedamentina collega con 414 scalini il castello di San Martino con il Corso Vittorio Emanuele. Lungo la discesa ci sono molti giardini e anticamente veniva usato come sistema di difesa per chi voleva attaccare il castello.

3 leggende metropolitane

  1. La leggenda più importante è sicuramente quella della sirena Partenope che morì per amore dopo essere stata rifiutata da Ulisse. Quando morì le onde portarono il suo corpo sulla piccola isola di Megaride dove poi venne fondata Napoli. Potete trovare una statua della sirena a Piazza Sannazzaro. Partenope è anche uno dei vecchi nomi della città di Napoli.
  2. Nel 1753 il principe di Sansevero, Raimondo di Sangro la realizzazione della statua del Cristo Velato allo scultore Giuseppe Sammartino. La leggenda dice che il principe ha venduto la sua anima al diavolo per avere il potere dell’alchimia e trasformare un lenzuolo reale in un lenzuolo di marmo e coprire la statua.
  3. La leggenda del Castel dell’Ovo racconta che sotto al castello nel mezzo del Golfo di Napoli esiste un uovo di drago che quando si schiudera’ segnera’ la fine della citta’ di Napoli.

3 pizzerie ad eccezione di Da Michele

  1. Pizzeria Concettina ai Tre Santi del Maestro Ciro Oliva.
  2. Pizzeria Add’ò Guaglione a Via Consalvo nel quartiere di Fuorigrotta con tantissimi diversi tipi di pizze.
  3. Pizzeria La Masardona, specializzata nella pizza fritta.

3 cose da assaggiare assolutamente (a parte la pizza e il caffè che sono le due specialità napoletane)

  1. Il babà. Un dolce al rum. Da mangiare possibilmente da Scaturchio a Piazza San Domenico Maggiore.
  2. Il fritto misto di pesce da mangiare a Via Toledo.
  3. Il panino con il soffritto (iskembe) a Via San Biagio dei Librai.

3 quartieri per godersi la città

  1. Il quartiere San Lorenzo in pieno centro storico.
  2. Il quartiere di Posillipo con le sue incredibili vedute, il parco Virgiliano e il parco marino della Gaiola.
  3. Il quartiere del Vomero, la parte “moderna” della città molto diversa dal resto della città.

3 posti per divertirsi ed ascoltare musica per giovani

  1. Teatro Posillipo. Un posto molto chic dove e’ possibile cenare e poi balllare.
  2. Arenile di Bagnoli. Una discoteca all’aperto dove e’ possibile assistere a concerti.
  3. Teatro Palapartenope. Uno dei teatri storici la citta’ dove e’ possibile assistere a spettacoli o concerti.

3 luoghi in cui andare per scappare dalla città

  1. Sicuramente l’isola di Procida, raggiungibile con il traghetto dove riposarsi e andare al mare-
  2. Il porto di Pozzuoli dove visitare l’antico Tempio di Serapide e altri tesori nascosti.
  3. Andare a Marechiaro e affittare una canoa con cui fare un giro in alcune spiagge nascoste.

3 musei importanti da vedere

  1. Il Museo Archeologico Nazionale, per le collezioni dedicate a Pompei alle sculture classiche greche e romane: l’Ercole Farnese alto qualche metro e il mosaico della Battaglia di Isso.
  2. Il Museo di Capodimonte con le collezioni rinascimentali. Tanti quadri di Tiziano, Raffaello, Carracci ecc.
  3. Il Museo MADRE di arte contemporanea nell’antico Palazzo Donnaregina.

3 negozi originali per gli amanti della moda e del design

  1. Marianella, alla Riviera di Chiaia, storico negozio di cravatte lussuose e costosissime. Presidenti e politici acquistano generalmente lì le loro cravatte.
  2. Barbaro, negozio di abbagliamento all’interno della Galleria Umberto I.
  3. L’Ospedale delle Bambole, dove comprare vestiti non per voi ma per le vostre bambole, o per farle riparare.

3 luoghi in cui fare un aperitivo

  1. Al famoso Bar da Ciro a Mergellina di fronte al mare dove puoi mangiare le migliori dolcezze di Napoli.
  2. Il Vanilla cafe’ a Via Caracciolo vicino al Castel dell’Ovo.
  3. Il Gozzetto nel porto di Pozzuoli.

3 parole che potrebbero tornare utili ad un turista

  1. Posso mangiare da te? Io porto il vino!
  2. Guagliò! (Giovane)
  3. Forza Napoli sempre! (Vi assicurerà l’affetto di tutti).

3 strade da fotografare

  1. Via San Gregorio Armeno dove si producono le statuette per il Presepe tradizionale. Il presepe è una tradizione di Natale napoletana dove si fa una piccola rappresentazione della nascità di Gesù.
  2. Via Tribunali, in particolare dove c’è la stuatua di Pulcinella, famosa maschera di Carnevale napoletana.
  3. Il piccolo ponte che collega Via Caracciolo al Castel dell’ovo.

3 napoletani che dovremmo conoscere

  1. Massimo Troisi, attore sia comico che drammatico che è morto giovanissimo. Incredibile esempio di Napoli e napoletanità.
  2. Gian Lorenzo Bernini. Ha inventato il Barocco in architettura e ha disegnato Piazza San Pietro e altri improtanti monumenti di Roma.
  3. Totò, attore, regista e poetà. Probabilmente l’attore italiano più famoso con oltre 100 film. Nelle sue bellissime poesie ha anche inventato numerose parole che adesso sono parte della lingua italiana.

3 film ambientati a Napoli

  1. Il Postino di Michael Radford, ambientato nell’isola di Procida con Massimo Troisi e Philippi Noiret che interpreta il poeta Pablo Neruda. Premio oscar per le musiche.
  2. Ieri, oggi e domani di Vittorio de Sica, simbolo dell’Italia degli anni ’60.
  3. Matrimonio all’italiana, un film storico con l’attrice napoletana Sophia Loren.
  4. Mi permetto di aggiungere il cartone animato “Tom & Jerry” nell’episodio “Neapolitan Mouse” ambientato a Napoli.

3 forni o pasticcerie famose

  1. La pasticceria da Leopoldo a Via Foria dove mangiare le famose Zeppole di San Giuseppe o il tarallo napoletano.
  2. La pasticceria Carraturo a Porta Capuano dove mangiare il classico dolce napoletano chiamato “Sfogliatella”.
  3. La pasticceria Scaturchio dove mangiare il dolce Ministeriale (Bakanlik demek).  Il nome è stato scelto perché il fondatore della pasticceria ha aspettato molto tempo per avere il brevetto (patent) a causa della burocrazia del Ministero.

3 consigli importanti per la città

  1. Indossare scarpe comode. Dovete camminare molto.
  2. Mangiate solo cose locali.
  3. State attenti ai borseggiatori soprattutto negli autobus.

3 ragioni per visitare Napoli

  1. Per mangiare per la prima volta nella vita una vera pizza.
  2. Per vedere un’altra faccia dell’Italia.
  3. Perche’ ‘a Napoli non si muore’ (citazione di Gioacchino Murat)

One thought on “I CONSIGLI DI NAPOLI CON TRE PAROLE

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